Shiatsu Biodinamico

Lo Shiatsu è come il puro affetto materno: la pressione delle mani fa scorrere le sorgenti della vita.

(Tokujiro Namikoshi)

Si svolge in ambiente tranquillo, sdraiati su un Futon (materassino in cotone a terra) indossando preferibilmente indumeti comodi ed elastici.
Il trattamento consiste in un ascolto profondo e silenzioso accompagnato da pressioni effetutate con dita, palmi, gomiti e ginocchia, sull’intero corpo: proni, supini e talvolta sul fianco (posizione prediletta per le donne in gravidanza).
Le pressioni sono profonde e possono essere lente o veloci a seconda del caso e seguono linee e punti dei meridiani di medicina cinese (punti di agopuntura). Talvolta vengono utilizzati anche vibrazioni e stiramenti. Zone importanti di valutazione per il trattamento sono l’addome e la schiena.
Lo Shiatsu biodinamico si pone come proposito quello di aprire una possibilità di dialogo col sistema della persona, lavorando da una condizione di totale neutralità in modo da favorire e facilitare i processi che il sistema ha in corso senza la pretesa di imporre un orientamento predefinito. L’operatore si mette a disposizione del sistema, piuttosto che intervenire su di esso.

Lo Shiatsu costituisce una risposta semplice ed efficace alla domanda di benessere e si traduce in allentamento delle tensioni, sensazione di leggerezza, maggior lucidità mentale, maggior energia favorendo la piena espressione delle risorse vitali personali. Stimola la corretta circolazione dell’energia e ripristina l’equilibrio fisico e mentale.
Lo shiatsu rinforza il sistema immunitario, stimola la capacità di auto guarigione, aumenta la vitalità e la resistenza allo stress. Aiuta a lenire dolori articolari o funzionali. Contribuisce ad eliminare tossine. Armonizza ed amplifica la respirazione.

Lo Shiatsu è stato “codificato” in tempi abbastanza recenti ma la sua origine è da ricercarsi nelle  antiche pratiche manipolatorie di Cina, India e Giappone. Si parla addirittura del 3000 a.c. quando ci si riferisce ai primi documenti che parlano di “recupero del benessere e mantenimento dell’armonia con Universo”
In queste culture era inscindibile la relazione “tra uomo e natura”, le numerose pratiche per la salute, ed il Benessere erano inserite in un ampio contesto sia filosofico che spirituale ed abbracciavano ogni aspetto della vita dell’essere umano.
Tamai Tempaku tra il 1910 ed il 1920 pubblica il primo libro intitolato “Shiatsu Ho“, sempre in quegli anni appaiono le “prime” tecniche basate sull’uso della pressione su diverse zone del corpo alle quali viene dato il nome di Shiatsu. Sarà nel 1955-1964 che il Ministero della Sanità Giapponese darà il proprio riconoscimento ufficiale, grazie all’opera del M° Tokujiro Namikoshi.
Le origini della tecnica si fanno risalire ai primi anni del XX secolo grazie al M° Tamai Tempaku che unifico l’antica arte tradizionale con le moderne conoscenze di anatomia e fisiologia importate dall’occidente.
Questa nuova metodica fu chiamata prima Shiatsu Ryoho, poi Shiatsu Ho che significa “metodo di pressione con le dita. In seguito fu il Maestro Tokujiro Namikoshi (laureato in fisioterapia) , integrando conoscenze differenti, a fondare la Clinica di Pressoterapiache che, stante l’ambito politico del tempo, ebbe una impostazione culturale e pratica di tipo esclusivamente occidentale.
Qualche anno dopo, il M° Shizuto Masunaga, (psicologo e studioso di Medicina e Filosofia Cinese), dopo aver insegnato nella scuola di Namikoshi per diversi anni, fonda l’Istituto Yokai di Tokio. Dopo la sua morte alcuni allievi della scuola Yokai contribuiscono allo sviluppo ed alla diffusione dello Shiatsu in America ed in Europa. Con Masunaga la pressione Shiatsu si arricchisce dell’aspetto “percettivo”, la sensibilità dell’operatore diventa fondamentale per cogliere lo stato energetico dei singoli Percorsi Energetici, il trattamento dell’addome acquista ancor più un ruolo decisivo al fine di “stabilire” lo stato Energetico di Uke (il ricevente)

L’uomo viene visto come un insieme Mente/Corpo/Spirito, una realtà Energetica prima che fisica.
Oggi la legge giapponese riconosce le tecniche terapeutiche Shiatsu, facenti parte del sistema sanitario giapponese stesso.