Craniosacrale biodinamica

PERCHE’ HAI BISOGNO DI UN TRATTAMENTO CRANIOSACRALE?

Se ti senti stressato, confuso, ti senti “tirato come una corda”, soffri di mal di testa, di notte digrigni i denti, ti senti un po’ cagionevole, oppure se hai subito un intervento chirurgico, avuto un trauma fisico, sei appena guarito da una infermità ma ancora ti senti debole, o se stai vivendo un periodo particolarmente stressante e magari ti senti soffocare, hai pressione al petto, fai fatica a digerire, hai vissuto una situazione traumatica, oppure vuoi prenderti del tempo per te, ascoltare il tuo corpo e lavorare sulla tua consapevolezza, allora la craniosacrale biodinamica può essere il trattamento indicato per te.

  • Riattiva i sistemi interni stimolando in particolar modo il sistema immunitario
  • Velocizza i tempi di recupero da interventi/infermità/traumi
  • Regolarizza i ritmi interni del corpo, fluiti e tutti i i tessuti favorendo la salute e donando vitalità
  • Aiuta a creare spazio laddove si è creata troppa densità (che ostacola il passaggio dei fluidi e quindi rallenta la guarigione)
  • Approfondire la propria consapevolezza
  • Favorisce il rilascio di memorie cristallizzate a livello cellulare (aiuta a far affiorare e sciogliere vissuti nascosti nel corpo)
  • Riequilibra il sistema corpo-mente migliorando il rapporto con se stessi e con gli altri
  • Riequilibrio energetico

COME SI SVOLGE IL TRATTAMENTO?

Il trattamento si svolge sul lettino prevalentemente in posizione supina o talvolta sul fianco, indossando preferibilmente indumenti comodi.
La sessione consiste in prese e contatti delicati e sensibili su diverse parti del corpo, con particolare attenzione alla testa e al sacro.
E’ una disciplina sottile e profonda, il contatto è dolce e leggero, il tocco è “percettivo”.
Attraverso l’ascolto dell’intero sistema (membrane, fluidi, ossa, campo energetico ecc.) si accompagna la persona in un profondo stato di quiete, condizione indispensabile affinché il sistema possa ripristinare i processi interni fisiologici.
Il ricevente può semplicemente abbandonarsi al rilassamento oppure rilassarsi in consapevolezza e e rimanere presente ai cambiamenti che avvengono al sistema interno.

COS’E LA CRANIOSACRALE BIODINAMICA?

E’ un trattamento manuale che nasce dall’osteopatia intorno alla fine dell’800. Pone le sue fondamenta sull’ascolto dei movimenti della respirazione intrinseca di ossa, membrane, fluidi e di tutti i tessuti. Riattiva l’intelligenza intrinseca del corpo favorendo l’omeostasi e l’integrazione mente corpo.

La disciplina del craniosacrale deve la sua ideazione e le proprie radici a William Garner Sutherland (1873-1954), giornalista che abbandonò la professione a 25 anni per diventare studente della prima scuola di osteopatia a Kirksville nel Missouri. Sutherland era allievo di Andrew Still, padre dell’osteopatia, e durante i suoi studi ebbe l’intuizione che lo portò poi a scoprire i principi e la struttura del sistema craniosacrale: vide un cranio “smontato” e, concentrando l’attenzione sulle ossa temporali, arrivò a considerarle come le branchie del pesce, che si aprono e si chiudono favorendo una respirazione del cervello. Sutherland iniziò da questo momento un’intensa attività di sperimentazione su se stesso e sui suoi pazienti.
L’idea che le ossa craniche, una volta sviluppate, continuino a muoversi sebbene saldate attraverso le suture e che ciò derivi da una forza vitale che coinvolge anche il sacro, venne sistematicamente rigettata per diversi anni dai contemporanei di Sutherland. Con il passare del tempo, però, le teorie da lui espresse vennero lentamente accettate e riconosciute da tutte le scuole di osteopatia.
Sutherland dedicò il resto della sua vita a sperimentare ed esplorare. Definì come parte di un “meccanismo respiratorio primario” i movimenti delle ossa e delle meningi, animate da quello che chiamò il respiro della vita (con riferimento all’immagine biblica del soffio divino che crea la vita): tale impulso dà origine a lenti ritmi biologici, che interagiscono con i principali sistemi del nostro organismo e lo governano.
William Sutherland è stato un grande pioniere, con una straordinaria capacità di percezione e visualizzazione; attento e sensibile osservatore dei fenomeni naturali, tentò sempre di aiutare il prossimo a prendersi cura della propria salute, come si evince da queste sue parole: “il compito professionale del terapista è delegato in gran parte alle nostre dita, che devono cercare di localizzare i profondi fattori eziologici che si estendono a tutti i tessuti corporei. Essendo ciò problematico come un ago in un pagliaio, abbiamo bisogno di usare dita con cellule cerebrali sulla loro punta […] dita capaci di sentire, vedere, pensare. Le nostre dita devono essere come detective, abili nell’arte di trovare cose nascoste.”
Col proseguire della pratica e della ricerca è risultato evidente che questi movimenti sono collegati, non solo alla salute fisica, ma anche alla salute mentale ed emotiva.